Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio Culturale

Una direzione generale dedicata alla prevenzione dei rischi, alla sicurezza e alla salvaguardia del patrimonio culturale

Davanti alle calamità è necessario intervenire con procedure definite per difendere il patrimonio culturale.
L’Italia vanta eccellenze e professionalità apprezzate in tutto il mondo. Trova così pieno rilievo istituzionale l’enorme esperienza maturata nei decenni con la messa in sicurezza e il recupero del patrimonio colpito durante conflitti, terremoti e inondazioni.
– Dario Franceschini

La Direzione Generale per la Sicurezza del Patrimonio Culturale del MiC – Ministero della Cultura è stata istituita con il DPCM n. 169 del 2 dicembre 2019 (G.U. n. 16 del 21 gennaio 2020).

La Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio culturale assicura, nel rispetto degli indirizzi e delle direttive del Segretario generale, l’ideazione, la programmazione, il coordinamento, l’attuazione e il monitoraggio di tutte le iniziative in materia di prevenzione dei rischi e sicurezza del patrimonio culturale e di coordinamento degli interventi conseguenti ad emergenze nazionali ed internazionali, anche in collaborazione con le altre amministrazioni competenti.

La Direzione generale assicura altresì il buon andamento e la necessaria unitarietà della gestione degli interventi operativi emergenziali di messa in sicurezza del patrimonio culturale mobile e immobile, delle azioni di recupero e della ricostruzione nelle aree colpite dagli eventi calamitosi, nonché degli interventi finalizzati alla prevenzione e alla sicurezza anti incendio negli istituti e nei luoghi della cultura di appartenenza statale. A tali fini, la Direzione generale coordina tutte le iniziative avvalendosi delle strutture periferiche del Ministero, anche secondo modelli organizzativi appositamente previsti per le fasi emergenziali.

La Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio culturale costituisce centro di responsabilità amministrativa ai sensi dell’articolo 21, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, ed è responsabile per l’attuazione dei piani gestionali di competenza della stessa.

La Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio culturale si articola nei due uffici dirigenziali di livello non generale centrali, individuati ai sensi dell’articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell’articolo 4, commi 4 e 4-bis,  del decreto legislativo  30 luglio 1999, n. 300:

Sono altresì articolazioni della Direzione Generale:

Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma de 24 agosto 2016

e gli uffici speciali eventualmente istituiti in attuazione dell’articolo 54, comma 2-bis del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.


DIRETTORE GENERALE

Marica Mercalli

Direttore Generale
DG – Sicurezza Patrimonio Culturale

Marica_Mercalli_Direttore-Generale_Sicurezza_Patrimonio_Culturale_MiBACT

Il Direttore Generale svolge tutte le funzioni attribuite al Ministero della Cultura nelle procedure attinenti a interventi di messa in sicurezza in fase emergenziale e di ricostruzione, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile e con altre amministrazioni coinvolte nei medesimi interventi.

Inoltre:

  • adotta ogni provvedimento di competenza del MiC con riguardo ai beni culturali mobili e immobili e beni paesaggistici coinvolti negli interventi di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi;
  • coadiuva la Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio nella predisposizione degli indirizzi alle strutture periferiche per la elaborazione di piani di conservazione programmata del patrimonio culturale;
  • adotta linee guida in materia di sicurezza del patrimonio culturale rispetto ai rischi antropici, raccordandosi con il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale;
  • adotta linee guida, nel rispetto dei più elevati standard internazionali, per la sicurezza del patrimonio e la prevenzione dai rischi di calamità naturali e incendio, raccordandosi ove necessario le direzioni generali e le amministrazioni competenti.

SERVIZIO I
Sicurezza istituti e luoghi della cultura

Nicola Macrì

Dirigente Servizio I (ad interim)
DG – Sicurezza Patrimonio Culturale

Tra le competenze del Servizio I della Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio Culturale, come disciplinate dal Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo 28 gennaio 2020, rientrano:

  • affari generali, contenzioso, programmazione bilancio e personale;
  • elaborazione di direttive e circolari esplicative nelle materie di competenza della Direzione generale;
  • predisposizione degli elementi ai fini della elaborazione di atti normativi e della risposta agli atti  parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo nel settore di competenza della Direzione generale;
    rapporti con la Corte dei Conti;
  • raccordo con l’O.I.V. in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attività di competenza della Direzione generale;
  • supporto al Direttore per la programmazione, il coordinamento, l’attuazione e il monitoraggio degli interventi finalizzati alla prevenzione e alla sicurezza anti-incendio, dai rischi di calamità naturali e dai rischi antropici, negli istituti e nei luoghi della cultura statali;
  • il coordinamento della gestione integrata dei servizi connessi alla sicurezza sui luoghi di lavoro nelle sedi del MiC;
  • l’elaborazione e l’adozione di linee guida in materia di sicurezza del patrimonio culturale, di prevenzione dai rischi di calamità naturali e dai rischi antropici, anti-incendio;
  • la predisposizione, d’intesa con la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, degli indirizzi alle strutture periferiche per la elaborazione di piani di conservazione programmata del patrimonio culturale.

SERVIZIO II
Emergenze e Ricostruzioni

Paolo Iannelli

Dirigente Servizio II (ad interim)
DG – Sicurezza Patrimonio Culturale

Paolo-Iannelli_Soprintendente-Speciale-per-le-aree-colpite-dal-sisma-del-24-agosto-2016_MiBACT

Tra le competenze del Servizio II della DG – Sicurezza Patrimonio Culturale, come disciplinate dal Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo 28 gennaio 2020, rientrano:

  • programmazione e attuazione di interventi di salvaguardia del patrimonio culturale in caso di eventi calamitosi naturali ed antropici, in collaborazione con altre amministrazioni competenti – in particolare con il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale – e d’intesa con eventuali Istituzioni internazionali;
  • coordinamento degli uffici speciali del MiC istituiti in attuazione dell’articolo 54, comma 2-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 30 come l’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016.

Ultimo aggiornamento

3 Marzo 2021, 11:08